NOTIZIE

Avvio della somministrazione della IV dose di vaccino anticovid

Possono essere vaccinati gli “over80”, gli ospiti delle strutture residenziali per anziani, i soggetti fragili “over60”
A seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della nota AIFA relativa alla seconda dose booster (quarta dose) di vaccino antiCOVID, è possibile accedere alla somministrazione della quarta dose, purché siano trascorsi almeno 120 giorni dalla ultima somministrazione, per le seguenti categorie di soggetti:

• Tutte le persone di età superiore agli 80 anni

• Gli ospiti dei presidi residenziali per anziani

• Le persone che hanno un’età compresa tra i 60 e i 79 anni, in condizioni di elevata fragilità per determinate patologie preesistenti, codificate da circolare ministeriale.

Si ricorda che la prenotazione della quarta dose presso gli hub vaccinali è disponibile sul portale di Poste Italiane per i soggetti di età superiore agli 80 anni e anche per gli ultrasessantenni “fragili”.

Gli ospiti delle altre strutture residenziali per anziani saranno contattati da parte dell’USL per la vaccinazione nei prossimi giorni.

mi vaccino

39

79.208

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta terza dose

Totale vaccinati in Valle d’Aosta terza dose

1

3

100.591

96.975

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta prima dose

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta seconda dose

Totale persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino da inizio campagna in Valle d’Aosta

Totale persone che hanno concluso il ciclo vaccinale in Valle d’Aosta

Dati aggiornati al 20/05/2022 – h 22:46

ti proteggo

mi vaccino

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta terza dose

Totale vaccinati in Valle d’Aosta terza dose

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta prima dose

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta seconda dose

Totale persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino da inizio campagna in Valle d’Aosta

Totale persone che hanno concluso il ciclo vaccinale in Valle d’Aosta

Dati aggiornati al 20/05/2022 – h 22:46

ti proteggo

La vaccinazione di massa è cominciata in Valle d’Aosta il 1° marzo 2021. E’ stata inizialmente destinata a categorie target individuate nel Piano nazionale vaccini anti covid-19 del Ministero della Salute, recepite dal Piano vaccinale regionale. Progressivamente è stata estesa alle varie fasce di età, per le quali EMA e AIFA hanno dato l’autorizzazione alla somministrazione.
Il 1° dicembre 2021 l’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha autorizzato la somministrazione del vaccino Comirnaty anche ai bambini tra 5 e 11 anni, in dose ridotta (un terzo del dosaggio autorizzato per adulti e adolescenti) e con formulazione specifica.
PRIMA E SECONDA DOSE
Possono richiedere la vaccinazione (su prenotazione oppure con accesso libero agli hub vaccinali, ove possibile) tutti i soggetti che non sono ancora stati vaccinati e per i quali è stata autorizzata la somministrazione dei vaccini da parte di EMA e AIFA.
TERZA DOSE
Possono richiedere la vaccinazione (su prenotazione oppure con accesso libero agli hub vaccinali, ove possibile) tutti i soggetti di età superiore ai 12 anni che abbiano ricevuto la seconda somministrazione da almeno 4 mesi.
I vaccini utilizzati per la terza dose saranno quelli prodotti con tecnologia ad RNA messaggero, dunque Comirnaty di Pfizer/BioNTech oppure Spikevax di Moderna, a seconda della disponibilità, indipendentemente dal vaccino che è stato utilizzato per le dosi precedenti.
QUARTA DOSE
A partire dal 1 marzo 2022, i soggetti di età superiore ai 12 anni sottoposti a trapianto o in stato di marcata immunodepressione per patologia o per terapie che abbiano già completato il ciclo vaccinale primario con tre dosi (2 dosi più dose addizionale ad almeno 28 giorni dalla seconda) possono ricevere la quarta dose (booster) del vaccino. E’ necessario che siano trascorsi almeno 120 giorni dalla terza dose.

 

Gli utenti appartenenti a queste categorie saranno contattati direttamente dal Servizio che li ha in cura o dal Servizio di Igiene e Sanità Pubblica per l’appuntamento; in alternativa è possibile presentarsi a libero accesso presso gli hub vaccinali, negli orari di apertura. Sono necessari: la Tessera Sanitaria, un documento di Identità, la documentazione medica attestante la condizione di compromissione del sistema immunitario e i dati relativi alle precedenti somministrazioni.

 

I vaccini utilizzati saranno Cominarty (Pfizer) o Spikevax (Moderna), secondo le indicazioni previste dalla Circolare 0013209 del 20.02.2022 del Ministero della Salute.
VACCINO NUVAXOVID (NOVAVAX)
A partire dal 1 marzo 2022 è disponibile, per il ciclo vaccinale primario (prima e seconda dose) delle persone di età maggiore di 18 anni che non hanno ancora ricevuto nessuna dose, il vaccino Nuvaxovid.

 

Si tratta di un vaccino proteico, composto dalla proteina spike (S) del virus SARS-CoV2 prodotta con tecnologia del DNA ricombinante, con aggiunta dell’adiuvante (sostanza che ha funzione di potenziare il grado della risposta immunitaria) Matrix-M, a base di saponina. Il vaccino viene somministrato mediante iniezione intramuscolare, preferibilmente nel muscolo della spalla (deltoide). Sono previste 2 somministrazioni a distanza di 21 giorni per il completamento del ciclo primario.

 

Per accedere alla vaccinazione con Nuvaxovid gli utenti possono prenotare la prima dose sul portale di Poste Italiane o presentarsi a libero accesso presso gli hub vaccinali negli orari di apertura. La scelta sarà effettuata al momento della vaccinazione, durante il colloquio pre-vaccinale con il medico.
La vaccinazione di massa è iniziata in Valle d’Aosta il 1° marzo 2021. Inizialmente destinata a categorie target individuate con Indicazioni Ministeriali, è progressivamente stata estesa a tutti i cittadini di età superiore a 12 anni. La vaccinazione per i soggetti in età pediatrica è in corso di valutazione.
PRIMA E SECONDA DOSE
Possono prenotare tutti i soggetti che hanno più di 12 anni e non sono ancora stati vaccinati.
TERZA DOSE

 

Si distingue in:

 

– dose addizionale: destinata alle persone trapiantate e immunocompromesse di età superiore ai 12 anni. Può essere somministrata se sono trascorsi almeno 28 giorni dalla II dose

 

– dose di richiamo (booster), dopo almeno 6 mesi dalla II dose, destinata prioritariamente a:
> persone con 80 e più anni
> ospiti e i lavoratori dei presidi residenziali per anziani (CRA e RSA),
> personale sanitario
> soggetti di età superiore ai 18 anni ad elevata fragilità per patologia
preesistente
> persone di ogni età vaccinate con 1 sola dose di Johnson e Johnson e successivamente a tutti i cittadini di età superiore ai 40 anni, per i quali
saranno progressivamente aperte le agende di prenotazione per fascie di età decrescenti.
I vaccini utilizzati per la terza dose saranno quelli prodotti con tecnologia ad RNA messaggero, dunque Comirnaty di Pfizer/BioNTech oppure Spikevax di Moderna, a seconda della disponibilità, indipendentemente dal vaccino che è stato utilizzato per le dosi precedenti.

Cos’è SARS-CoV-2? Cos’è COVID-19?

La sindrome respiratoria acuta grave Coronavirus-2 (SARS-CoV-2) è il nome dato al nuovo coronavirus del 2019. COVID-19 è il nome dato alla malattia associata al virus. SARS-CoV-2 è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente identificato nell’uomo.

Vaccini e sicurezza

I vaccini attualmente disponibili hanno superato le rigorose procedure di autorizzazione. Il vaccino induce il nostro organismo ad attivare un meccanismo di protezione (quale la produzione di anticorpi) capace di prevenire l’ingresso nelle nostre cellule del virus responsabile del COVID-19 e di prevenire quindi l’insorgere della malattia.
I vaccini sono stati autorizzati solo dopo un’attenta valutazione del profilo di sicurezza in base agli studi effettuati nella fase di sperimentazione.
In ogni caso il profilo di sicurezza di ciascun vaccino viene continuamente monitorato.

Vaccini e sicurezza

I vaccini attualmente disponibili hanno superato le rigorose procedure di autorizzazione. Il vaccino induce il nostro organismo ad attivare un meccanismo di protezione (quale la produzione di anticorpi) capace di prevenire l’ingresso nelle nostre cellule del virus responsabile del COVID-19 e di prevenire quindi l’insorgere della malattia.
I vaccini sono stati autorizzati solo dopo un’attenta valutazione del profilo di sicurezza in base agli studi effettuati nella fase di sperimentazione.
In ogni caso il profilo di sicurezza di ciascun vaccino viene continuamente monitorato.

Aderire alla campagna regionale
di vaccinazione ANTI COVID-19

L’adesione alla vaccinazione è fortemente raccomandata quale gesto di responsabilità nei confronti della collettività.

Dal 15 febbraio 2022, per gli over 50 è obbligatorio il vaccino anticovid.

Attualmente le sedi vaccinali sono:

Prima della vaccinazione il cittadino deve

  • Indossare abiti di facile vestibilità, in quanto la vaccinazione verrà effettuata nel muscolo deltoide (parte alta del braccio).

  • Si sconsigliano camicie e cravatte.

  • Dopo la vaccinazione è necessario rimanere in osservazione per 15 minuti.

Importante

Presentarsi alla vaccinazione in orario, portando con sé la tessera sanitaria elettronica e un documento di identità valido.
I minorenni devono presentarsi nella sede di vaccinazione muniti del modulo di consenso alla vaccinazione debitamente firmato e compilato in tutte le sue parti da un genitore (o entrambi) o dal soggetto che ne esercita la potestà genitoriale.

I minorenni devono presentarsi nella sede di vaccinazione accompagnati da un genitore o da un soggetto esercente la potestà genitoriale e muniti del consenso, scaricabile dal portale Poste all’atto della prenotazione, debitamente firmato e compilato.

Vaccinazione
per chi ha avuto
il COVID-19

Chi ha avuto il COVID-19 può essere vaccinato a patto che siano passati almeno 3 mesi dalla guarigione. Qualora sia convocato per la vaccinazione entro i 6 mesi dalla malattia, riceverà una sola dose per completare l’immunizzazione.

Green Pass

Green Pass
La Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) è un’attestazione con un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato.

Green Pass base
La Certificazione base si ottiene in seguito all’avvenuta vaccinazione contro il SARSCoV-2, alla guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 oppure dopo aver effettuato un test molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus SARS-CoV-2 che riporti un risultato negativo.

Green Pass rafforzato
La Certificazione cosiddetta “rafforzata” attesta la vaccinazione o la guarigione dal Covid-19.

 

Per avere informazioni aggiornate sulla durata della Certificazione verde, consultare il sito del Ministero.

La Certificazione verde COVID-19, in Europa “EU Digital COVID Certificate”, è rilasciata in Italia dal Ministero della Salute in formato digitale e stampabile.

Certificazione verde Covid 19 Green Pass

Green Pass
La Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) è un’attestazione con un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato.

Green Pass base
La Certificazione base si ottiene in seguito all’avvenuta vaccinazione contro il SARSCoV-2, alla guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 oppure dopo aver effettuato un test molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus SARS-CoV-2 che riporti un risultato negativo.

Green Pass rafforzato
La Certificazione cosiddetta “rafforzata” attesta la vaccinazione o la guarigione dal Covid-19.

 

Per avere informazioni aggiornate sulla durata della Certificazione verde, consultare il sito del Ministero.

La Certificazione verde COVID-19, in Europa “EU Digital COVID Certificate”, è rilasciata in Italia dal Ministero della Salute in formato digitale e stampabile.

La campagna di vaccinazione

L’obiettivo della campagna di vaccinazione della popolazione è prevenire le morti da COVID-19 e raggiungere al più presto l’immunità di gregge per il SARS-CoV2. La campagna è partita il 27 dicembre 2020 in forma dimostrativa, in Italia ed Europa, con il Vaccine day e, in modo effettivo, a partire dal 31 dicembre 2020, dopo l’approvazione da parte dell’EMA (European Medicines Agency) del primo vaccino anti COVID-19. Dopo la fase iniziale, segue in continuo crescendo il Piano strategico approvato dal Parlamento il 2 dicembre 2020. In Valle d’Aosta, la Giunta regionale ha adottato il Piano Vaccini predisposto dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, aggiornato nel tempo secondo le modifiche introdotte dal Piano Vaccini nazionale.

La campagna di vaccinazione

L’obiettivo della campagna di vaccinazione della popolazione è prevenire le morti da COVID-19 e raggiungere al più presto l’immunità di gregge per il SARS-CoV2. La campagna è partita il 27 dicembre 2020 in forma dimostrativa, in Italia ed Europa, con il Vaccine day e, in modo effettivo, a partire dal 31 dicembre 2020, dopo l’approvazione da parte dell’EMA (European Medicines Agency) del primo vaccino anti COVID-19. Dopo la fase iniziale, segue in continuo crescendo il Piano strategico approvato dal Parlamento il 2 dicembre 2020. In Valle d’Aosta, la Giunta regionale ha adottato il Piano Vaccini predisposto dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, aggiornato nel tempo secondo le modifiche introdotte dal Piano Vaccini nazionale.

Quanto dura nel tempo
la protezione da vaccino

La durata della protezione non è ancora definita con certezza perché il periodo di osservazione è stato necessariamente breve. Le conoscenze sugli altri tipi di coronavirus indicano che la protezione inizia a ridursi dopo i 6 mesi dalla somministrazione. Sebbene sia plausibile che la vaccinazione protegga dall’infezione, i vaccinati e le persone che sono in contatto con loro devono continuare ad adottare le misure di protezione anti COVID-19.

Quando inizia la protezione una volta vaccinati?

Sebbene dopo la prima dose è verosimile che inizi la prodizione di anticorpi contro il virus, questa però non è sufficiente. È importante quindi completare, per i vaccini che lo richiedono, il ciclo vaccinale per rinforzare e prolungare la memoria immunitaria.

Avvertenze sul dopo vaccinazione

Anche dopo essersi vaccinati è importante continuare a prestare attenzione alle regole di prevenzione anti COVID-19 (utilizzo della mascherina, distanziamento fisico, lavaggio frequente delle mani e areazione dei locali). La segnalazione di una qualsiasi reazione alla somministrazione del vaccino può essere fatta al proprio medico di famiglia o all’Azienda USL della Valle d’Aosta, così come avviene per qualunque farmaco, secondo il sistema nazionale di farmacovigilanza attivo da tempo su tutto il territorio.

Anche dopo essersi vaccinati è importante continuare a prestare attenzione alle regole di prevenzione anti COVID-19 (utilizzo della mascherina, distanziamento fisico, lavaggio frequente delle mani e areazione dei locali). La segnalazione di una qualsiasi reazione alla somministrazione del vaccino può essere fatta al proprio medico di famiglia o alla AUSL, così come avviene per qualunque farmaco, secondo il sistema nazionale di farmacovigilanza attivo da tempo su tutto il territorio.

Per avere maggiori informazioni

Per avere maggiori informazioni