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mi vaccino

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Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta – prima dose

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta – seconda dose

61.003

32.326

Totale persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino da inizio campagna in Valle d’Aosta

Totale persone che hanno concluso il ciclo vaccinale in Valle d’Aosta

Dati aggiornati al 15/06/2021 – h 23:59

ti proteggo

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Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta – prima dose

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta – seconda dose

Totale persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino da inizio campagna in Valle d’Aosta

Totale persone che hanno concluso il ciclo vaccinale in Valle d’Aosta

Dati aggiornati al 15/06/2021 – h 23:59

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NOTIZIE

Al via la prenotazione di massa

È stata avviata la “prenotazione di massa” per i cittadini di età compresa tra i 40 e i 49 anni, iscritti al Servizio Sanitario Regionale: le date saranno disponibili già nel corso della giornata di oggi sul Portale Vaccini.
Chi ha inserito sul Fascicolo sanitario elettronico (FSE) le proprie credenziali (indirizzo di posta elettronica e/o numero di telefono cellulare) riceverà una e-mail e/o un messaggio SMS.
È necessario accedere al Portale per confermare la prenotazione.
Le vaccinazioni dei 40-49enni saranno effettuate a partire da lunedì 14 giugno 2021.
Successivamente saranno inseriti nel Portale Vaccini anche i cittadini di età 30-39 anni; seguiranno le altre fasce di età, fino ai 16 anni compiuti.
La vaccinazione sarà effettuata con il vaccino Pfizer. Sedi e orari delle somministrazioni saranno comunicati all’atto della conferma della prenotazione.

La vaccinazione di massa è iniziata in Valle d’Aosta il 1° marzo 2021
Nella prima fase di vaccinazione di massa viene prenotata una determinata fascia di cittadini. Sono privilegiate, sulla base della tipologia di vaccini, le fasce più fragili (per età e condizioni di salute). Gli altri vengono coinvolti, successivamente, in base alla disponibilità dei vaccini, previsti a livello nazionale.

COME VERIFICARE E CONFERMARE
LA PROPRIA PRENOTAZIONE

Il cittadino con Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), se ha inserito per le notifiche il proprio indirizzo di posta elettronica e/o il numero di cellulare, riceverà:
un messaggio di posta elettronica o un SMS con la sede, la data e l’orario della vaccinazione prenotata. Dovrà confermare la prenotazione entrando nel portale VACCINI ANTICOVID inserendo il proprio Codice Fiscale e parte del numero di Tessera Sanitaria Elettronica.
Il cittadino che NON ha inserito i propri dati per le notifiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico, oppure il cittadino che NON ha il Fascicolo Sanitario Elettronico, potrà:
entrare nel portale VACCINI ANTICOVID, inserire il proprio Codice Fiscale e parte del numero di Tessera Sanitaria Elettronica e confermare la prenotazione, modificarla o rifiutarla in tal caso non sarà più contattato).
OPPURE
Telefonare al Servizio Infovaccini (0165.546222)
I soggetti allergici o che hanno avuto reazioni gravi a vaccini precedenti, devono contattare il servizio Infovaccini (0165.546222) per avere indicazioni utili e una data per la vaccinazione adatta alle proprie esigenze.
Velocizza i tempi di vaccinazione! Scarica la modulistica da portare con te.
La trovi qui:
Guarda il video dimostrativo della prenotazione
La vaccinazione di massa è iniziata in Valle d’Aosta il 1° marzo 2021
Nella prima fase di vaccinazione di massa viene prenotata una determinata fascia di cittadini. Sono privilegiate, sulla base della tipologia di vaccini, le fasce più fragili (per età e condizioni di salute). Gli altri vengono coinvolti, successivamente, in base alla disponibilità dei vaccini, previsti a livello nazionale.

COME VERIFICARE E CONFERMARE
LA PROPRIA PRENOTAZIONE

Il cittadino con Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), se ha inserito per le notifiche il proprio indirizzo di posta elettronica e/o il numero di cellulare, riceverà:
un messaggio di posta elettronica o un SMS con la sede, la data e l’orario della vaccinazione prenotata. Dovrà confermare la prenotazione entrando nel portale VACCINI ANTICOVID inserendo il proprio Codice Fiscale e parte del numero di Tessera Sanitaria Elettronica.
Il cittadino che NON ha inserito i propri dati per le notifiche sul Fascicolo Sanitario Elettronico, oppure il cittadino che NON ha il Fascicolo Sanitario Elettronico, potrà:
entrare nel portale VACCINI ANTICOVID, inserire il proprio Codice Fiscale e parte del numero di Tessera Sanitaria Elettronica e confermare la prenotazione, modificarla o rifiutarla in tal caso non sarà più contattato).
OPPURE
Telefonare al Servizio Infovaccini (0165.546222)
I soggetti allergici o che hanno avuto reazioni gravi a vaccini precedenti, devono contattare il servizio Infovaccini (0165.546222) per avere indicazioni utili e una data per la vaccinazione adatta alle proprie esigenze.
Velocizza i tempi di vaccinazione! Scarica la modulistica da portare con te.
La trovi qui:
Guarda il video dimostrativo della prenotazione

VIDEO

Cos’è SARS-CoV-2? Cos’è COVID-19?

La sindrome respiratoria acuta grave Coronavirus-2 (SARS-CoV-2) è il nome dato al nuovo coronavirus del 2019. COVID-19 è il nome dato alla malattia associata al virus. SARS-CoV-2 è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente identificato nell’uomo.

Vaccini e sicurezza

I vaccini attualmente disponibili hanno superato le rigorose procedure di autorizzazione. Il vaccino induce il nostro organismo ad attivare un meccanismo di protezione (quale la produzione di anticorpi) capace di prevenire l’ingresso nelle nostre cellule del virus responsabile del COVID-19 e di prevenire quindi l’insorgere della malattia.
I vaccini sono stati autorizzati solo dopo un’attenta valutazione del profilo di sicurezza in base agli studi effettuati nella fase di sperimentazione.
In ogni caso il profilo di sicurezza di ciascun vaccino viene continuamente monitorato.

Vaccini e sicurezza

I vaccini attualmente disponibili hanno superato le rigorose procedure di autorizzazione. Il vaccino induce il nostro organismo ad attivare un meccanismo di protezione (quale la produzione di anticorpi) capace di prevenire l’ingresso nelle nostre cellule del virus responsabile del COVID-19 e di prevenire quindi l’insorgere della malattia.
I vaccini sono stati autorizzati solo dopo un’attenta valutazione del profilo di sicurezza in base agli studi effettuati nella fase di sperimentazione.
In ogni caso il profilo di sicurezza di ciascun vaccino viene continuamente monitorato.

Aderire alla campagna regionale
di vaccinazione ANTI COVID-19

L’adesione alla vaccinazione è libera e volontaria,
ma fortemente raccomandata quale gesto di responsabilità nei confronti della collettività.

Sulla base delle priorità definite dal Ministero della Salute, anche in Valle d’Aosta la campagna di vaccinazione gratuita è stata organizzata in fasi, all’interno delle quali sono state individuate le fasce di popolazione (target) da vaccinare.

Nella prima fase di vaccinazione di massa sono state coinvolte le fasce più fragili (per età e condizioni di salute). Nelle fasi successive sono stati raggiunti altri soggetti diversi, per età e condizione di salute, secondo la disponibilità di vaccini e coerentemente alle disposizioni nazionali.

Sono quattro gli hub vaccinali gestiti direttamente dall’Azienda USL nei comuni di Morgex, Aosta, Châtillon e Donnas.
Dal mese di maggio, è attivo anche il servizio di vaccinazione presso alcune farmacie della Valle d’Aosta.
Elenco disponibile sul sito www.ausl.vda.it

Prima della vaccinazione il cittadino deve

  • Se possibile, scaricare i moduli per il consenso alla vaccinazione e l’anamnesi o dal sito internet dell’Azienda USL (www.ausl.vda.it), sez. “Infovaccini”.

  • La documentazione dovrà poi essere compilata e consegnata al momento della vaccinazione.

  • Indossare abiti di facile vestibilità, in quanto la vaccinazione verrà effettuata nel muscolo deltoide (parte altadel braccio).

  • Si sconsigliano camicie e cravatte.

  • Dopo la vaccinazione sarà necessario rimanere in osservazione per 15 minuti.

Importante

Presentarsi alla vaccinazione in orario, portando con sé la tessera sanitaria elettronica, un documento di identità valido e i moduli per il consenso e l’anamnesi già compilati (non devono essere firmati: lo saranno all’accettazione il giorno dell’appuntamento).

I vaccini ANTI COVID-19
a mRNA (RNA messaggero)

I vaccini come Pfizer/BioNTech sono molto simili e sono stati valutati come equivalenti dal CTS di AIFA: adottano la stessa tecnologia a RNA messaggero, hanno un’efficacia molto elevata, pressoché uguale, sono entrambi sicuri, con effetti collaterali modesti e in gran parte risolti in pochi giorni, senza necessità di interventi. Entrambi i vaccini, al momento disponibili, offrono un’ottima risposta immunitaria dopo due dosi distanziate di tre o quattro settimane. Sono stati studiati su decine di migliaia di partecipanti con i più rigorosi metodi scientifici.

I vaccini ANTI COVID-19
a mRNA (RNA messaggero)

I vaccini come Pfizer/BioNTech sono molto simili e sono stati valutati come equivalenti dal CTS di AIFA: adottano la stessa tecnologia a RNA messaggero, hanno un’efficacia molto elevata, pressoché uguale, sono entrambi sicuri, con effetti collaterali modesti e in gran parte risolti in pochi giorni, senza necessità di interventi. Entrambi i vaccini, al momento disponibili, offrono un’ottima risposta immunitaria dopo due dosi distanziate di tre o quattro settimane. Sono stati studiati su decine di migliaia di partecipanti con i più rigorosi metodi scientifici.

Vaccino a vettore virale

Un vaccino a vettore virale, come Vaxzevria di AstraZeneca e Vaccino Janssen di Johnson&Johnson, utilizza un virus per portare all’interno della cellula un ‘pezzo’ dell’agente patogeno di cui deve prevenire l’infezione. Nel caso di quello messo a punto da Vaxzevria di AstraZeneca e approvato dalle autorità europee il vettore è una versione indebolita dell’adenovirus dello scimpanzè, che contiene il materiale genetico della proteina spike del Sars-Cov-2, quella che permette di infettare la cellula umana. Il sistema immunitario si attiva contro la proteina spike e produce degli anticorpi che, proteggeranno il soggetti che entreranno successivamente in contatto con il virus.

Vaccinazione
per chi ha avuto
il COVID-19

Chi ha avuto il COVID-19 può essere vaccinato a patto che siano passati almeno 3 mesi dalla guarigione. Qualora sia convocato per la vaccinazione entro i 6 mesi dalla malattia, riceverà una sola dose per completare l’immunizzazione.

Vaccinazione
per chi ha avuto
il COVID-19

Chi ha avuto il COVID-19 può essere vaccinato a patto che siano passati almeno 3 mesi dalla guarigione.
Qualora sia convocato per la vaccinazione entro i 6 mesi dalla malattia, riceverà una sola dose per completare l’immunizzazione.

Vaccinazione
per chi
soffre di
allergia

Può eseguire la vaccinazione anti sars cov-2 il soggetto allergico affetto da congiuntivite, rinite, asma bronchiale controllato, orticaria cronica, dermatite da contatto, allergia al nichel, dermatite atopica, eczema, sindrome orale allergica da reazioni crociate pollini-alimento, angioedema idiopatico.
Si raccomanda a questo tipo di paziente allergico di assumere in modo preciso la terapia farmacologica di fondo e l’eventuale l’immunoterapia specifica prescritte dal medico curante, in modo da arrivare il giorno del vaccino anti Sars Cov-2 in stato di benessere e di compenso. L’osservazione post inoculo sarà in questi casi di 15 minuti.

Per i pazienti affetti da asma non controllato dalla terapia domiciliare, la vaccinazione va rimandata fino a quando il potenziamento della terapia antiasmatica non abbia portato il compenso clinico.

I pazienti con storia di anafilassi cardiorespiratoria da alimenti, veleni di imenottero, lattice e farmaci verranno sottoposti a ulteriori domande allo scopo di stratificare il rischio clinico individuale e quando possibile vaccinati in ambiente standard con osservazione di 60 minuti.

I pazienti affetti da asma grave persistente, facilmente scompensabile con o senza storia di anafilassi cardiorespiratoria possono esser vaccinati, ma in ambiente protetto con osservazione di 60 minuti post inoculo.

Non devono esser sottoposti a vaccinazione anti Sars Cov-2 i pazienti con grave reazione allergica (anafilassi) dopo una precedente dose di vaccino anti Sars Cov-2 e con comprovata reazione allergica a Macrogol (polietilenglicole o PEG) o al polisorbato.

Vaccinazione
per chi
soffre di
allergia

Può eseguire la vaccinazione anti sars cov-2 il soggetto allergico affetto da congiuntivite, rinite, asma bronchiale controllato, orticaria cronica, dermatite da contatto, allergia al nichel, dermatite atopica, eczema, sindrome orale allergica da reazioni crociate pollini-alimento, angioedema idiopatico.
Si raccomanda a questo tipo di paziente allergico di assumere in modo preciso la terapia farmacologica di fondo e l’eventuale l’immunoterapia specifica prescritte dal medico curante, in modo da arrivare il giorno del vaccino anti Sars Cov-2 in stato di benessere e di compenso. L’osservazione post inoculo sarà in questi casi di 15 minuti.

Per i pazienti affetti da asma non controllato dalla terapia domiciliare, la vaccinazione va rimandata fino a quando il potenziamento della terapia antiasmatica non abbia portato il compenso clinico.

I pazienti con storia di anafilassi cardiorespiratoria da alimenti, veleni di imenottero, lattice e farmaci verranno sottoposti a ulteriori domande allo scopo di stratificare il rischio clinico individuale e quando possibile vaccinati in ambiente standard con osservazione di 60 minuti.

I pazienti affetti da asma grave persistente, facilmente scompensabile con o senza storia di anafilassi cardiorespiratoria possono esser vaccinati, ma in ambiente protetto con osservazione di 60 minuti post inoculo.

Non devono esser sottoposti a vaccinazione anti Sars Cov-2 i pazienti con grave reazione allergica (anafilassi) dopo una precedente dose di vaccino anti Sars Cov-2 e con comprovata reazione allergica a Macrogol (polietilenglicole o PEG) o al polisorbato.

Vaccinazione e certificazione

Coloro che si sono vaccinati, riceveranno una certificazione attestante l’inoculazione del vaccino ricevuta in occasione della prima e della seconda dose, laddove è necessario.

La cosiddetta “Certificazione verde” è invece un’attestazione che comprova l’avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2, la guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 (che corrisponde alla data di fine isolamento, prescritto a seguito del riscontro di un tampone positivo) oppure il referto di un test molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus SARS-CoV-2 e che riporti un risultato negativo, eseguito nelle 48 ore antecedenti.
Per quanto concerne Certificazione verde” seguente al vaccino, al momento, si considera valido il certificato attestante la somministrazione della prima dose di vaccino, a patto che siano trascorsi 15 giorni.

Per approfondimenti visita il sito del Ministero della Salute a questo link:
https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=264

Vaccinazione e certificazione

Coloro che si sono vaccinati, riceveranno una certificazione attestante l’inoculazione del vaccino ricevuta in occasione della prima e della seconda dose, laddove è necessario.

La cosiddetta “Certificazione verde” è invece un’attestazione che comprova l’avvenuta vaccinazione contro il SARS-CoV-2, la guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 (che corrisponde alla data di fine isolamento, prescritto a seguito del riscontro di un tampone positivo) oppure il referto di un test molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus SARS-CoV-2 e che riporti un risultato negativo, eseguito nelle 48 ore antecedenti.
Per quanto concerne Certificazione verde” seguente al vaccino, al momento, si considera valido il certificato attestante la somministrazione della prima dose di vaccino, a patto che siano trascorsi 15 giorni.

Per approfondimenti visita il sito del Ministero della Salute a questo link:
https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=264

La campagna di vaccinazione

L’obiettivo della campagna di vaccinazione della popolazione è prevenire le morti da COVID-19 e raggiungere al più presto l’immunità di gregge per il SARS-CoV2. La campagna è partita il 27 dicembre 2020 in forma dimostrativa, in Italia ed Europa, con il Vaccine day e, in modo effettivo, a partire dal 31 dicembre 2020, dopo l’approvazione da parte dell’EMA (European Medicines Agency) del primo vaccino anti COVID-19. Dopo la fase iniziale, segue in continuo crescendo il Piano strategico approvato dal Parlamento il 2 dicembre 2020. In Valle d’Aosta, la Giunta regionale ha adottato il Piano Vaccini predisposto dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, aggiornato nel tempo secondo le modifiche introdotte dal Piano Vaccini nazionale.

La campagna di vaccinazione

L’obiettivo della campagna di vaccinazione della popolazione è prevenire le morti da COVID-19 e raggiungere al più presto l’immunità di gregge per il SARS-CoV2. La campagna è partita il 27 dicembre 2020 in forma dimostrativa, in Italia ed Europa, con il Vaccine day e, in modo effettivo, a partire dal 31 dicembre 2020, dopo l’approvazione da parte dell’EMA (European Medicines Agency) del primo vaccino anti COVID-19. Dopo la fase iniziale, segue in continuo crescendo il Piano strategico approvato dal Parlamento il 2 dicembre 2020. In Valle d’Aosta, la Giunta regionale ha adottato il Piano Vaccini predisposto dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, aggiornato nel tempo secondo le modifiche introdotte dal Piano Vaccini nazionale.

Quanto dura nel tempo
la protezione da vaccino

La durata della protezione non è ancora definita con certezza perché il periodo di osservazione è stato necessariamente breve. Le conoscenze sugli altri tipi di coronavirus indicano che la protezione dovrebbe essere di almeno 9 mesi. Sebbene sia plausibile che la vaccinazione protegga dall’infezione, i vaccinati e le persone che sono in contatto con loro devono continuare ad adottare le misure di protezione anti COVID-19.

Quando inizia la protezione una volta vaccinati?

Sebbene dopo la prima dose è verosimile che inizi la prodizione di anticorpi contro il virus, questa però non è sufficiente. È importante quindi completare, per i vaccini che lo richiedono, il ciclo vaccinale a due dosi per rinforzare e prolungare la memoria immunitaria.

Avvertenze sul dopo vaccinazione

Anche dopo essersi vaccinati è importante continuare a prestare attenzione alle regole di prevenzione anti COVID-19 (utilizzo della mascherina, distanziamento fisico, lavaggio frequente delle mani e areazione dei locali). La segnalazione di una qualsiasi reazione alla somministrazione del vaccino può essere fatta al proprio medico di famiglia o all’Azienda USL della Valle d’Aosta, così come avviene per qualunque farmaco, secondo il sistema nazionale di farmacovigilanza attivo da tempo su tutto il territorio.

Anche dopo essersi vaccinati è importante continuare a prestare attenzione alle regole di prevenzione anti COVID-19 (utilizzo della mascherina, distanziamento fisico, lavaggio frequente delle mani e areazione dei locali). La segnalazione di una qualsiasi reazione alla somministrazione del vaccino può essere fatta al proprio medico di famiglia o alla AUSL, così come avviene per qualunque farmaco, secondo il sistema nazionale di farmacovigilanza attivo da tempo su tutto il territorio.

Prevenzione ANTI COVID-19

Attualmente non esistono terapie utilizzabili in via preventiva. L’Agenzia italiana del farmaco (AIFA) ha autorizzato diversi studi per la sperimentazione di medicinali per il trattamento di COVID-19 e la FDA (Food and Drug Administration – Agenzia per gli alimenti e i medicinali) il 23 agosto 2020 ha rilasciato un’autorizzazione all’uso di emergenza del plasma convalescente sperimentale per il trattamento della malattia COVID-19, ma solo per i pazienti in ospedale. Lo strumento principe di prevenzione sono i vaccini.

Per avere maggiori informazioni

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