NOTIZIE

NUOVO PORTALE DI PRENOTAZIONE DEL VACCINO ANTI COVID-19 IN VALLE D’AOSTA

Da lunedì 8 novembre 2021, in Valle d’Aosta le prenotazioni per la vaccinazione anti-Covid19 con decorrenza 15 novembre sono effettuate tramite il portale prenotazioni.vaccinicovid.gov.it I cittadini possono prenotare la data per la vaccinazione e secondo le proprie esigenze nelle seguenti modalità:

-Prenotazione online dal portale di Poste italiane.
Serve la tessera sanitaria e il numero di cellulare.

-Prenotazione tramite call center 800 009966, attivo tutti i giorni dalle ore 8 alle ore 20.

-Prenotazione presso gli sportelli Postamat degli uffici postali
Non è necessario essere clienti di Poste Italiane. Serve la tessera sanitaria. Il sistema richiederà il numero di cellulare, per ricevere un codice via SMS che sarà necessario per completare la procedura di prenotazione allo sportello.

-Prenotazione tramite i Portalettere
Il Postino può supportare l’utente nella procedura di prenotazione. Il Postino chiederà il numero di cellulare e il codice fiscale del cittadino che desidera effettuare la prenotazione e rilascerà una ricevuta cartacea come promemoria. Il servizio è gratuito e solo i portalettere di Poste Italiane sono abilitati a farlo.

All’atto della prenotazione è possibile scegliere la sede vaccinale tra quelle al momento disponibili:
Pollein-Grand Place (che da lunedì 15 novembre sostituisce Aosta-Palaindoor), Morgex, Châtillon e Donnas

mi vaccino

576

14.252

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta terza dose

Totale vaccinati in Valle d’Aosta terza dose

98

100

94.054

89.528

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta prima dose

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta seconda dose

Totale persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino da inizio campagna in Valle d’Aosta

Totale persone che hanno concluso il ciclo vaccinale in Valle d’Aosta

Dati aggiornati al 03/12/2021 – h 22:57

ti proteggo

mi vaccino

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta terza dose

Totale vaccinati in Valle d’Aosta terza dose

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta prima dose

Totale vaccinati oggi in Valle d’Aosta seconda dose

Totale persone che hanno ricevuto almeno una dose di vaccino da inizio campagna in Valle d’Aosta

Totale persone che hanno concluso il ciclo vaccinale in Valle d’Aosta

Dati aggiornati al 03/12/2021 – h 22:57

ti proteggo

La vaccinazione di massa è iniziata in Valle d’Aosta il 1° marzo 2021. Inizialmente destinata a categorie target individuate con Indicazioni Ministeriali, è progressivamente stata estesa a tutti i cittadini di età superiore a 12 anni. La vaccinazione per i soggetti in età pediatrica è in corso di valutazione.
PRIMA E SECONDA DOSE
Possono prenotare tutti i soggetti che hanno più di 12 anni e non sono ancora stati vaccinati.
TERZA DOSE

 

Si distingue in:

 

– dose addizionale: destinata alle persone trapiantate e immunocompromesse di età superiore ai 12 anni. Può essere somministrata se sono trascorsi almeno 28 giorni dalla II dose

 

– dose di richiamo (booster), dopo almeno 6 mesi dalla II dose, destinata prioritariamente a:
> persone con 80 e più anni
> ospiti e i lavoratori dei presidi residenziali per anziani (CRA e RSA),
> personale sanitario
> soggetti di età superiore ai 18 anni ad elevata fragilità per patologia
preesistente
> persone di ogni età vaccinate con 1 sola dose di Johnson e Johnson e successivamente a tutti i cittadini di età superiore ai 40 anni, per i quali
saranno progressivamente aperte le agende di prenotazione per fascie di età decrescenti.
I vaccini utilizzati per la terza dose saranno quelli prodotti con tecnologia ad RNA messaggero, dunque Comirnaty di Pfizer/BioNTech oppure Spikevax di Moderna, a seconda della disponibilità, indipendentemente dal vaccino che è stato utilizzato per le dosi precedenti.
La vaccinazione di massa è iniziata in Valle d’Aosta il 1° marzo 2021. Inizialmente destinata a categorie target individuate con Indicazioni Ministeriali, è progressivamente stata estesa a tutti i cittadini di età superiore a 12 anni. La vaccinazione per i soggetti in età pediatrica è in corso di valutazione.
PRIMA E SECONDA DOSE
Possono prenotare tutti i soggetti che hanno più di 12 anni e non sono ancora stati vaccinati.
TERZA DOSE

 

Si distingue in:

 

– dose addizionale: destinata alle persone trapiantate e immunocompromesse di età superiore ai 12 anni. Può essere somministrata se sono trascorsi almeno 28 giorni dalla II dose

 

– dose di richiamo (booster), dopo almeno 6 mesi dalla II dose, destinata prioritariamente a:
> persone con 80 e più anni
> ospiti e i lavoratori dei presidi residenziali per anziani (CRA e RSA),
> personale sanitario
> soggetti di età superiore ai 18 anni ad elevata fragilità per patologia
preesistente
> persone di ogni età vaccinate con 1 sola dose di Johnson e Johnson e successivamente a tutti i cittadini di età superiore ai 40 anni, per i quali
saranno progressivamente aperte le agende di prenotazione per fascie di età decrescenti.
I vaccini utilizzati per la terza dose saranno quelli prodotti con tecnologia ad RNA messaggero, dunque Comirnaty di Pfizer/BioNTech oppure Spikevax di Moderna, a seconda della disponibilità, indipendentemente dal vaccino che è stato utilizzato per le dosi precedenti.

Cos’è SARS-CoV-2? Cos’è COVID-19?

La sindrome respiratoria acuta grave Coronavirus-2 (SARS-CoV-2) è il nome dato al nuovo coronavirus del 2019. COVID-19 è il nome dato alla malattia associata al virus. SARS-CoV-2 è un nuovo ceppo di coronavirus che non è stato precedentemente identificato nell’uomo.

Vaccini e sicurezza

I vaccini attualmente disponibili hanno superato le rigorose procedure di autorizzazione. Il vaccino induce il nostro organismo ad attivare un meccanismo di protezione (quale la produzione di anticorpi) capace di prevenire l’ingresso nelle nostre cellule del virus responsabile del COVID-19 e di prevenire quindi l’insorgere della malattia.
I vaccini sono stati autorizzati solo dopo un’attenta valutazione del profilo di sicurezza in base agli studi effettuati nella fase di sperimentazione.
In ogni caso il profilo di sicurezza di ciascun vaccino viene continuamente monitorato.

Vaccini e sicurezza

I vaccini attualmente disponibili hanno superato le rigorose procedure di autorizzazione. Il vaccino induce il nostro organismo ad attivare un meccanismo di protezione (quale la produzione di anticorpi) capace di prevenire l’ingresso nelle nostre cellule del virus responsabile del COVID-19 e di prevenire quindi l’insorgere della malattia.
I vaccini sono stati autorizzati solo dopo un’attenta valutazione del profilo di sicurezza in base agli studi effettuati nella fase di sperimentazione.
In ogni caso il profilo di sicurezza di ciascun vaccino viene continuamente monitorato.

Aderire alla campagna regionale
di vaccinazione ANTI COVID-19

L’adesione alla vaccinazione è libera
e fortemente raccomandata quale gesto di responsabilità nei confronti della collettività.

Attualmente le sedi vaccinali sono due:

Prima della vaccinazione il cittadino deve

  • Indossare abiti di facile vestibilità, in quanto la vaccinazione verrà effettuata nel muscolo deltoide (parte alta del braccio).

  • Si sconsigliano camicie e cravatte.

  • Dopo la vaccinazione è necessario rimanere in osservazione per 15 minuti.
    Presentarsi

Importante

Presentarsi alla vaccinazione in orario, portando con sé la tessera sanitaria elettronica, un documento di identità valido.
I minorenni devono presentarsi nella sede di vaccinazione muniti del consenso alla vaccinazione firmato da entrambi i genitori oppure dal soggetto che esercita la potestà genitoriale.

I minorenni devono presentarsi nella sede di vaccinazione accompagnati da un genitore o da un soggetto esercente la potestà genitoriale e muniti del consenso, scaricabile dal portale Poste all’atto della prenotazione firmato da entrambe i genitori.

I vaccini ANTI COVID-19
a mRNA (RNA messaggero)

I vaccini come Pfizer/BioNTech sono molto simili e sono stati valutati come equivalenti dal CTS di AIFA: adottano la stessa tecnologia a RNA messaggero, hanno un’efficacia molto elevata, pressoché uguale, sono entrambi sicuri, con effetti collaterali modesti e in gran parte risolti in pochi giorni, senza necessità di interventi. Entrambi i vaccini, al momento disponibili, offrono un’ottima risposta immunitaria dopo due dosi distanziate di tre o quattro settimane. Sono stati studiati su decine di migliaia di partecipanti con i più rigorosi metodi scientifici.

I vaccini ANTI COVID-19
a mRNA (RNA messaggero)

I vaccini come Pfizer/BioNTech sono molto simili e sono stati valutati come equivalenti dal CTS di AIFA: adottano la stessa tecnologia a RNA messaggero, hanno un’efficacia molto elevata, pressoché uguale, sono entrambi sicuri, con effetti collaterali modesti e in gran parte risolti in pochi giorni, senza necessità di interventi. Entrambi i vaccini, al momento disponibili, offrono un’ottima risposta immunitaria dopo due dosi distanziate di tre o quattro settimane. Sono stati studiati su decine di migliaia di partecipanti con i più rigorosi metodi scientifici.

Vaccino a vettore virale

Un vaccino a vettore virale, come Vaxzevria di AstraZeneca e Vaccino Janssen di Johnson&Johnson, utilizza un virus per portare all’interno della cellula un ‘pezzo’ dell’agente patogeno di cui deve prevenire l’infezione. Nel caso di quello messo a punto da Vaxzevria di AstraZeneca e approvato dalle autorità europee il vettore è una versione indebolita dell’adenovirus dello scimpanzè, che contiene il materiale genetico della proteina spike del Sars-Cov-2, quella che permette di infettare la cellula umana. Il sistema immunitario si attiva contro la proteina spike e produce degli anticorpi che, proteggeranno il soggetti che entreranno successivamente in contatto con il virus.

Vaccinazione
per chi ha avuto
il COVID-19

Chi ha avuto il COVID-19 può essere vaccinato a patto che siano passati almeno 3 mesi dalla guarigione. Qualora sia convocato per la vaccinazione entro i 6 mesi dalla malattia, riceverà una sola dose per completare l’immunizzazione.

Vaccinazione
per chi ha avuto
il COVID-19

Chi ha avuto il COVID-19 può essere vaccinato a patto che siano passati almeno 3 mesi dalla guarigione. Qualora sia convocato per la vaccinazione entro i 6 mesi dalla malattia, riceverà una sola dose per completare l’immunizzazione.

Vaccinazione
allergie, asma

Può eseguire la vaccinazione anti sars cov-2 il soggetto allergico affetto da congiuntivite, rinite, asma bronchiale controllato, orticaria cronica, dermatite da contatto, allergia al nichel, dermatite atopica, eczema, sindrome orale allergica da reazioni crociate pollini-alimento, angioedema idiopatico.
Si raccomanda a questo tipo di paziente allergico di assumere in modo preciso la terapia farmacologica di fondo e l’eventuale l’immunoterapia specifica prescritte dal medico curante, in modo da arrivare il giorno del vaccino anti Sars Cov-2 in stato di benessere e di compenso. L’osservazione post inoculo sarà in questi casi di 15 minuti.

Per i pazienti affetti da asma non controllato dalla terapia domiciliare, la vaccinazione va rimandata fino a quando il potenziamento della terapia antiasmatica non abbia portato il compenso clinico.
I pazienti con storia di anafilassi cardiorespiratoria da alimenti, veleni di imenottero, lattice e farmaci verranno sottoposti a ulteriori domande allo scopo di stratificare il rischio clinico individuale e quando possibile vaccinati in ambiente standard con osservazione di 60 minuti.
I pazienti affetti da asma grave persistente, facilmente scompensabile con o senza storia di anafilassi cardiorespiratoria possono esser vaccinati, ma in ambiente protetto con osservazione di 60 minuti post inoculo.

Non devono esser sottoposti a vaccinazione anti Sars Cov-2 i pazienti con grave reazione allergica (anafilassi) dopo una precedente dose di vaccino anti Sars Cov-2 e con comprovata reazione allergica a Macrogol (polietilenglicole o PEG) o al polisorbato.

Vaccinazione
allergie, asma

Può eseguire la vaccinazione anti sars cov-2 il soggetto allergico affetto da congiuntivite, rinite, asma bronchiale controllato, orticaria cronica, dermatite da contatto, allergia al nichel, dermatite atopica, eczema, sindrome orale allergica da reazioni crociate pollini-alimento, angioedema idiopatico.
Si raccomanda a questo tipo di paziente allergico di assumere in modo preciso la terapia farmacologica di fondo e l’eventuale l’immunoterapia specifica prescritte dal medico curante, in modo da arrivare il giorno del vaccino anti Sars Cov-2 in stato di benessere e di compenso. L’osservazione post inoculo sarà in questi casi di 15 minuti.

Per i pazienti affetti da asma non controllato dalla terapia domiciliare, la vaccinazione va rimandata fino a quando il potenziamento della terapia antiasmatica non abbia portato il compenso clinico.
I pazienti con storia di anafilassi cardiorespiratoria da alimenti, veleni di imenottero, lattice e farmaci verranno sottoposti a ulteriori domande allo scopo di stratificare il rischio clinico individuale e quando possibile vaccinati in ambiente standard con osservazione di 60 minuti.
I pazienti affetti da asma grave persistente, facilmente scompensabile con o senza storia di anafilassi cardiorespiratoria possono esser vaccinati, ma in ambiente protetto con osservazione di 60 minuti post inoculo.

Non devono esser sottoposti a vaccinazione anti Sars Cov-2 i pazienti con grave reazione allergica (anafilassi) dopo una precedente dose di vaccino anti Sars Cov-2 e con comprovata reazione allergica a Macrogol (polietilenglicole o PEG) o al polisorbato.

Certificazione verde Covid 19 Green Pass

La Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) è un’attestazione con un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato, che si ottiene in seguito all’avvenuta vaccinazione contro il SARSCoV-2, alla guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 oppure dopo aver effettuato un test molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus SARS-CoV-2 che riporti un risultato negativo.
Per avere informazioni aggiornate sulla durata della Certificazione verde, consultare il sito del Ministero.
La Certificazione verde COVID-19, in Europa “EU Digital COVID Certificate”, è rilasciata in Italia dal Ministero della Salute in formato digitale e stampabile.

I documenti alternativi al Green pass
Le documentazioni rilasciate da strutture sanitarie, farmacie, laboratori di analisi, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta che attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dall’infezione o l’esito negativo di un test molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti hanno analoga validità della Certificazione.

Certificazione verde Covid 19 Green Pass

La Certificazione verde Covid-19 (Green Pass) è un’attestazione con un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato, che si ottiene in seguito all’avvenuta vaccinazione contro il SARSCoV-2, alla guarigione dall’infezione da SARS-CoV-2 oppure dopo aver effettuato un test molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus SARS-CoV-2 che riporti un risultato negativo.
Per avere informazioni aggiornate sulla durata della Certificazione verde, consultare il sito del Ministero.
La Certificazione verde COVID-19, in Europa “EU Digital COVID Certificate”, è rilasciata in Italia dal Ministero della Salute in formato digitale e stampabile.

I documenti alternativi al Green pass
Le documentazioni rilasciate da strutture sanitarie, farmacie, laboratori di analisi, medici di medicina generale e pediatri di libera scelta che attestano l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dall’infezione o l’esito negativo di un test molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti hanno analoga validità della Certificazione.

La campagna di vaccinazione

L’obiettivo della campagna di vaccinazione della popolazione è prevenire le morti da COVID-19 e raggiungere al più presto l’immunità di gregge per il SARS-CoV2. La campagna è partita il 27 dicembre 2020 in forma dimostrativa, in Italia ed Europa, con il Vaccine day e, in modo effettivo, a partire dal 31 dicembre 2020, dopo l’approvazione da parte dell’EMA (European Medicines Agency) del primo vaccino anti COVID-19. Dopo la fase iniziale, segue in continuo crescendo il Piano strategico approvato dal Parlamento il 2 dicembre 2020. In Valle d’Aosta, la Giunta regionale ha adottato il Piano Vaccini predisposto dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, aggiornato nel tempo secondo le modifiche introdotte dal Piano Vaccini nazionale.

La campagna di vaccinazione

L’obiettivo della campagna di vaccinazione della popolazione è prevenire le morti da COVID-19 e raggiungere al più presto l’immunità di gregge per il SARS-CoV2. La campagna è partita il 27 dicembre 2020 in forma dimostrativa, in Italia ed Europa, con il Vaccine day e, in modo effettivo, a partire dal 31 dicembre 2020, dopo l’approvazione da parte dell’EMA (European Medicines Agency) del primo vaccino anti COVID-19. Dopo la fase iniziale, segue in continuo crescendo il Piano strategico approvato dal Parlamento il 2 dicembre 2020. In Valle d’Aosta, la Giunta regionale ha adottato il Piano Vaccini predisposto dall’Azienda USL della Valle d’Aosta, aggiornato nel tempo secondo le modifiche introdotte dal Piano Vaccini nazionale.

Quanto dura nel tempo
la protezione da vaccino

La durata della protezione non è ancora definita con certezza perché il periodo di osservazione è stato necessariamente breve. Le conoscenze sugli altri tipi di coronavirus indicano che la protezione dovrebbe essere di almeno 9 mesi. Sebbene sia plausibile che la vaccinazione protegga dall’infezione, i vaccinati e le persone che sono in contatto con loro devono continuare ad adottare le misure di protezione anti COVID-19.

Quando inizia la protezione una volta vaccinati?

Sebbene dopo la prima dose è verosimile che inizi la prodizione di anticorpi contro il virus, questa però non è sufficiente. È importante quindi completare, per i vaccini che lo richiedono, il ciclo vaccinale a due dosi per rinforzare e prolungare la memoria immunitaria.

Avvertenze sul dopo vaccinazione

Anche dopo essersi vaccinati è importante continuare a prestare attenzione alle regole di prevenzione anti COVID-19 (utilizzo della mascherina, distanziamento fisico, lavaggio frequente delle mani e areazione dei locali). La segnalazione di una qualsiasi reazione alla somministrazione del vaccino può essere fatta al proprio medico di famiglia o all’Azienda USL della Valle d’Aosta, così come avviene per qualunque farmaco, secondo il sistema nazionale di farmacovigilanza attivo da tempo su tutto il territorio.

Anche dopo essersi vaccinati è importante continuare a prestare attenzione alle regole di prevenzione anti COVID-19 (utilizzo della mascherina, distanziamento fisico, lavaggio frequente delle mani e areazione dei locali). La segnalazione di una qualsiasi reazione alla somministrazione del vaccino può essere fatta al proprio medico di famiglia o alla AUSL, così come avviene per qualunque farmaco, secondo il sistema nazionale di farmacovigilanza attivo da tempo su tutto il territorio.

Per avere maggiori informazioni

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